- E ora parliamo degli schiavi.
- Ma non c’è più tempo, è quasi l’ora del tè, le fanciulle mi aspettano.
- Sire, pochi minuti…
- Su, che c’è da dire sugli schiavi…
- Avremmo bisogno di farne arrivare altri, perché a forza di tagliare teste, sono rimasti in pochi a lavorare…
- Andiamo a prenderli
- No, costa. Basta aspettare che arrivino da soli, dall’africa.
- Allora che problema c’è?
- Arrivano a nuoto o con barche di fortuna. Molti sono dispersi in mare…
- Bene, così si salvano solo i più forti. Aspettiamo pazientemente che ne arrivino altri. Ministro mi dica, mica vogliono essere pagati?
- Sono uomini di sobri costumi, abituati a mangiare poco.
- Ma non è tutto qui. – intervenne il cerimoniere: - La vista di barche che affondano e di uomini che annaspano fra le onde rovina il paesaggio, il nostro è bel paese…il pittore ritrae un mare triste…
- Il pittore non può ritrarre quel che gli pare! Tagliamogli la testa.
domenica 22 marzo 2020
14. Il re e gli schiavi
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Premessa Kevin, Frida, Paolo e la sorellina Alice sono amici per la pelle. Si sono conosciuti in circostanze insolite: Paolo e ...
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